Equilibrio tra naturale e industriale
Raffilù ha delle particolarità architettoniche di cui abbiamo tenuto conto: due ingressi, uno dalla piazza principale e uno affacciato sul lago, e una grande vetrata che dissolve il confine tra interno ed esterno. Abbiamo optato, quindi, per un pavimento in legno lamellare che abbiamo posato in tutta la sala: una base neutra, calda, capace di assumere sfumature diverse di giorno e di sera, a seconda della luce naturale.
Una scelta materica che, insieme ai mattoni a vista, alla pietra materica del bancone e agli accenti metallici presenti nel locale, crea quell’equilibrio tra naturale e industriale che è la caratteristica distintiva di questo ristorante.
Anche i bagni sono stati pensati come parte integrante dell’identità del locale. Abbiamo suggerito una ceramica effetto corten in una tonalità marrone calda e con finitura opaca, che riprende il carattere della sala ma in un’atmosfera più ovattata e raccolta. Sanitari sospesi e accessori neri completano l’ambiente, mentre strisce a led verticali valorizzano la ceramica e creano finte striature effetto corten sulle pareti.
Materiali che definiscono l’identità
Supportare la creazione dell’identità di una nuova attività commerciale è un compito delicato e di grande responsabilità: le scelte compiute definiscono, infatti, chi sei e cosa vuoi raccontare. E il nostro lavoro per Raffilù è stato esattamente questo.
Abbiamo affiancato il progettista mettendo a disposizione anni di esperienza nella selezione di materiali per spazi commerciali. Questo significa sapere quali soluzioni funzionano nel tempo e come evitare scelte che sembrano giuste sulla carta ma possono creare difficoltà in cantiere o nella manutenzione quotidiana.
I progetti che seguiamo si riconoscono perché non lasciamo nulla al caso.
Per questo parliamo di responsabilità: perché quando un locale nasce, i materiali scelti definiranno la sua identità per tutto il tempo a venire e devono essere giusti fin dal giorno di apertura.