Materiali che costruiscono identità
Per creare continuità tra i differenti ambienti la nostra scelta è ricaduta sulla collezione Sensi, firmata dal designer Matteo Thun. Materiali che raccontano la terra, l’origine, la concretezza attraverso colori caldi e texture materiche, in dialogo tra design contemporaneo e ispirazione naturale.
Nell’ingresso abbiamo scelto le tonalità Sabbia e Carbone, per creare un contrasto immediato tra luce e profondità. Volevamo che la prima esperienza all’interno dell’hotel parlasse di radicamento, di solida accoglienza.
Nelle scale abbiamo lavorato sulla continuità e la variazione: ogni piano ha la propria identità cromatica attraverso lastre 80×80 cm rettificate, che si differenziano per tonalità dalla più chiara alla più scura, passando dal Lithos White al Taupe e al Brown.
Abbiamo utilizzato gli stessi materiali anche per i rivestimenti dei bagni delle camere e, nelle camere superior e deluxe, abbiamo fornito anche le vasche freestanding. Scelte che hanno contribuito a dar vita ad atmosfere che invitano a rallentare, a prendersi del tempo in spazi in cui la terra incontra l’acqua.
Gli altri ambienti su cui abbiamo lavorato richiedevano soluzioni tecniche specifiche per far dialogare funzionalità ed estetica. Per la terrazza panoramica la sfida era duplice: bisognava garantire resistenza agli agenti atmosferici e integrare solarium e piscina incassata. Abbiamo optato per un pavimento flottante, realizzato con lastre 60×120 cm con finitura Sand Brown e spessore di 2 centimetri: una soluzione che richiede precisione millimetrica nella posa.
Nell’area spa abbiamo lavorato con gres porcellanato, integrando canaline Showertech Linear in acciaio inox realizzate da un pezzo unico, senza saldature, e sottoposte a un trattamento speciale utilizzato in ambito navale: un accorgimento tecnico fondamentale in uno spazio in cui l’igiene e la manutenzione devono essere impeccabili.
Infine, nella zona relax abbiamo posato un pavimento Profilegno, in rovere naturale spazzolato, con nodi a vista, che invita al silenzio e al raccoglimento. Una scelta materica diversa dalle altre aree, ma perfettamente in sintonia con il concept narrativo ed estetico dell’hotel.
Ambienti diversi, linguaggio comune
Oggi l’Hotel Wanderlust si presenta con ambienti rinnovati dalla forte identità materica che parlano lo stesso linguaggio; spazi diversi ma coerenti che offrono agli ospiti un’esperienza sensoriale più coinvolgente. E tutto questo è stato reso possibile attraverso un intervento di ristrutturazione su più fronti che ha permesso all’hotel di elevare il proprio posizionamento 4 stelle superior, valorizzando il Made in Italy e il design d’autore, senza tradire l’autenticità che lo caratterizza da oltre 65 anni.
Un progetto che per noi ha voluto dire gestire la complessità di esigenze tecniche differenti mantenendo un filo narrativo comune: quello della materia come strumento per dare forma a un’idea di ospitalità che parla di tempo, lentezza e radicamento.